domenica 11 settembre 2011

Invention of love

Una storia d'amore dal mondo degli ingranaggi e dei bulloni.



Cose dell'altro mondo

Bella l'idea e bravi gli attori, ma dalla metà in poi si inizia ad intuire che è un film a cui è difficile dare un finale: e così è.


Mettiamo una bella, civile e laboriosa città del Nord Est. Mettiamo che questa città abbia una percentuale alta di lavoratori immigrati, tutti in regola e ben inseriti. E mettiamo, per esempio, che un buontempone d’industriale si diverta a mettere quotidianamente in scena un teatrino razzista: iperbole, giochi di parole, battute sarcastiche, tutte, ma proprio tutte, così politicamente scorrette da risultare esilaranti. Mettiamo che un giorno il teatrino si faccia realtà, che gli immigrati, invitati a sloggiare, tolgano il disturbo. Per sempre.
(mymovies)

sabato 10 settembre 2011

Maratona Harry Potter - Prima giornata

Prima giornata con i primi tre film


Harry Potter e la pietra filosofale


Harry Potter e la camera dei segreti


Harry Potter e il prigioniero di Azkaban

mercoledì 7 settembre 2011

Libertà

Dopo aver vissuto 30 anni da prigionieri come cavie di laboratorio, Alfred, David, Xsara, Susi e altri 34 scimpanzè hanno ritrovato la libertà e per la prima volta nella loro vita hanno visto la luce del sole.

( giorgiomanduca.blogspot.com)


martedì 6 settembre 2011

Le sculture commestibili

Si è tenuto a Lipsia, in Germania, il primo campionato europeo di intaglio di frutta e verdura. A concorrere chef provenienti da tutta Europa che davanti agli occhi dei giudici hanno intagliato - fino a creare figure animali, umane e motivi floreali - meloni, angurie, carote, ravanelli, papaya e cavolo.




lunedì 5 settembre 2011

Le sculture cinetiche

Le sculture cha camminano sulle spiagge olandesi.

Le sculture di Theo Jansen ricordano lo scheletro di strani animali. Sono progettate per essere in grado di camminare sulle spiagge dei Paesi Bassi: attraverso sensori meccanici e pneumatici, le macchine si accorgono di incontrare un ostacolo e si rendono conto di essersi avvicinate troppo al mare, e cambiano direzione. Jansen lavora su questo tipo di sculture da più di vent’anni. Inizialmente erano piuttosto semplici. Gradualmente ha cominciato a progettarle perché interagissero con l’ambiente per cui erano destinate; nel corso del tempo le strutture sono diventate sempre più capaci di sopravvivere agli elementi naturali del loro ambiente di destinazione, la sabbia, l’acqua e le tempeste.
Gli Standbeests non hanno ruote, perché con le ruote non potrebbero muoversi bene sulla sabbia. Jansen ha progettato dei “piedi” che rispondono molto meglio alle esigenze di movimento delle strutture, che conferiscono agli Strandbeests un’andatura irregolare e molto viva. Tutte le sculture sono frutto di molti errori e di una progettazione accuratissima: in uno spot di BMW in cui raccontava il suo lavoro, Jansen dichiarava: “il confine tra arte e ingegneria esiste solo nella nostra testa”.

domenica 4 settembre 2011

Funeral Party

Divertente commedia in puro stile "english": humor nero e gag. Gradevole.

Gran Bretagna. Daniel attende l'arrivo della salma del padre nella villa di campagna in cui ancora vive (benché sposato) con la madre. Purtroppo il feretro è sbagliato e gli uomini delle pompe funebri debbono tornare indietro. È solo l'inizio di una serie di situazioni comiche che vanno dall'humor very british alla farsa più sfrenata.
(Mymovies)

Potiche - La bella statuina

Mi aspettavo un pò di più di un film femminista anni '70 e, in alcuni passaggi, addirittura stile sufragetta. Comunque gradevole e ben girato e interpretato.

Suzanne è la moglie borghese e casalinga di un facoltoso industriale, sgradevole in famiglia e impopolare presso i suoi operai. Sequestrato durante uno sciopero dai suoi esacerbati dipendenti, Robert Pujol viene rilasciato grazie all'intercessione della moglie e all'intervento di Babin, deputato comunista e vecchio amante di Suzanne. Liberato ma infartato, Robert è costretto al ricovero e ad affidare l'azienda e la responsabilità di negoziare coi sindacati alla sua svagata consorte. Dietro la scrivania e con sorpresa di tutti, Suzanne si rivela capace di corrispondere le rivendicazioni operaie e di rilanciare l'attività aziendale. Le fanno corona i due figli e Babin, che riprende a corteggiarla. Il rientro di Robert complicherà la vita ritrovata di Suzanne, decisa a non cedere il passo e a procedere oltre.
(Mymovies)

Machan

Un "Fuga per la vittoria" dove la fuga è la possibilità per un gruppo di immigrati di rimanere in Europa seppure clandestini e la vittoria segnare una rete (ed una sola) in una partita di pallamano di un torneo internazionale. Il filo conduttore della falsa nazionale di pallavolo funziona beme e riesce a far emergere con leggerezza ma efficacemente le problematiche legate all'immigrazione. Bello.

Manoj e l'amico d'infanzia Stanley hanno provato più e più volte, invano, a ottenere il visto per trasferirsi in Germania e trovare lavoro in modo da poter mantenere le proprie famiglie nello Sri Lanka. Truffato da un "trafficante di uomini" responsabile della bancarotta di Suresh – il cognato che ha elargito il denaro occorrente per il viaggio clandestino – Stanley è aggravato dal senso di colpa e dal fallimento, soprattutto ora che la sorella è costretta a trasferirsi in Medio Oriente per sostenere, da lontano, marito e figlia. Venuto a sapere che la Germania sarebbe lieta di invitare la Nazionale di palla a mano dello Sri Lanka a un torneo in Baviera, Stanley si ingegna a mettere insieme la squadra tra le sue conoscenze – tutti uomini relegati ai margini della società – e man mano che la voce inizia a girare, si uniscono sempre più personaggi desiderosi di abbandonare una vita di stenti per la propria affermazione come individui.
(Mymovies)

sabato 3 settembre 2011

The Arcade Fire

Piacevole scoperta di questo gruppo musicale eclettico e coinvolgente. Da ascoltare con attenzione.

Ormai non ha quasi più senso ribadire che è impossibile, oggigiorno, avere uno stile completamente originale senza prendere a vario titolo riferimenti del passato. E' comunque sempre d'uopo farlo quando tra i pregi di una band si decide di annoverare la personalità, che, visto quanto detto sopra, è data non tanto dall'utilizzo di idee proprie, quanto piuttosto dalla capacità di rielaborare e far interagire elementi già proposti da altri per creare uno stile proprio. Per quanto riguarda il rock alternativo considerato nel suo complesso, i canadesi Arcade Fire sono riusciti in questo intento meglio di tutti gli altri, per due motivi: intanto, fin dalla loro comparsa sulle scene, è apparso subito chiaro che le influenze del David Bowie di "Ziggy Stardust", dei primi U2, del dark e della new wave non erano solo componenti di un puzzle, ma venivano utilizzati in modo da creare qualcosa di nuovo; in secondo luogo, è indubbio che dal momento stesso in cui la band ha iniziato a riscuotere successi, non c'è stata nessun altra proposta stilistica più imitata della loro. Con tante giovani band alla ricerca della loro formula magica: tensione epica, angoscia cupa ed energia adrenalinica, con arrangiamenti elaborati di stampo rock ma con un tocco orchestrale, melodie che non siano né troppo pop né eccessivamente sfuggenti e un cantato impostato in modo formalmente impeccabile ma portatore di una grande emotività.
(Ondarock)