Romanzo superalcolico e cocainico, al limite dell'audistruzione. Ven scrito e interessante.
Vendette di Philippe Djian (Voland)
Marc, scultore affermato, è un
quarantacinquenne di successo che non si fa mancare nulla: donne, alcol,
droghe - fin quando il figlio Alexandre si suicida nel bel mezzo di una
festa. L'incontro con Gloria sembra offrirgli una possibilità di
riscatto. Decide di portarla a casa e prendersi cura di lei. Ma la
ragazza scompare dopo avergli distrutto Vappartamento. Perché lo ha
fatto? Chi è? Marc non immagina quanto della propria vita possa ancora
volare in pezzi. Un Philippe Djian lucido e mortale come la lama di un
rasoio.
domenica 11 novembre 2012
Sotto le stelle del Jazz
Angel 8 - By way of deception
Lester Bowie's Brass Fantasy
Lester Bowie's Brass Fantasy
Colonna sonora
Neil Young - Psychedelic pill
Benjamin Gippard - Former lives
Nik Bartsch's Ronin - Live
Metz - Metz
Jake Bugg - Jake Bugg
The Spinners - Truly yours
Benjamin Gippard - Former lives
Nik Bartsch's Ronin - Live
Metz - Metz
Jake Bugg - Jake Bugg
The Spinners - Truly yours
Le torri di Bakerton
Saga familiare in una cittadina mineraria degli Usa. Non è "Germinale" ma è interessante.
Le torri di Baberton di Jennofer Haigh (Tropea)
I cinque fratelli Novak sono nati fra le miniere, ma la loro ambizione e il desiderio di riscatto li spingono ad andare lontano, a cercare fuori da Bakerton un futuro diverso, da inseguire a ogni costo. Tuttavia ogni tentativo sarà rischioso, svegliarsi dall’illusione di poter allentare per sempre i legami con il passato un destino ineluttabil
Le torri di Baberton di Jennofer Haigh (Tropea)
I cinque fratelli Novak sono nati fra le miniere, ma la loro ambizione e il desiderio di riscatto li spingono ad andare lontano, a cercare fuori da Bakerton un futuro diverso, da inseguire a ogni costo. Tuttavia ogni tentativo sarà rischioso, svegliarsi dall’illusione di poter allentare per sempre i legami con il passato un destino ineluttabil
mercoledì 7 novembre 2012
Ohio
L'importante è vincere in Ohio
domenica 4 novembre 2012
sabato 3 novembre 2012
Drive
Vale qualcosa dalla metà in poi, ma meglio leggere il libro di Sallis
Driver (non ha un nome) ha più di un lavoro. È un esperto meccanico in una piccola officina. Fa lo stuntmen per riprese automobilistiche e accompagna rapinatori sul luogo del delitto garantendo loro una fuga a tempo di record. Ora Driver avrebbe anche una nuova opportunità : correre in circuiti professionistici. Ma le cose vanno diversamente. Driver conosce e si innamora di Irene, una vicina di casa, e diventa amico di suo figlio Benicio. Irene però è sposata e quando il marito, Standard, esce dal carcere la situazione precipita. Perché Standard ha dei debiti con dei criminali i quali minacciano la sua famiglia. Driver decide allora di fargli da autista per il colpo che dovrebbe sistemare la situazione. Le cose però non vanno come previsto.
Driver (non ha un nome) ha più di un lavoro. È un esperto meccanico in una piccola officina. Fa lo stuntmen per riprese automobilistiche e accompagna rapinatori sul luogo del delitto garantendo loro una fuga a tempo di record. Ora Driver avrebbe anche una nuova opportunità : correre in circuiti professionistici. Ma le cose vanno diversamente. Driver conosce e si innamora di Irene, una vicina di casa, e diventa amico di suo figlio Benicio. Irene però è sposata e quando il marito, Standard, esce dal carcere la situazione precipita. Perché Standard ha dei debiti con dei criminali i quali minacciano la sua famiglia. Driver decide allora di fargli da autista per il colpo che dovrebbe sistemare la situazione. Le cose però non vanno come previsto.
(Mymovies)
Un film di Nicolas Winding Refn.
Con Ryan Gosling, Carey Mulligan, Bryan Cranston, Albert Brooks, Ron Perlman.
venerdì 2 novembre 2012
Bullet Park
A sprazzi originale e accattivante, ma sfilacciato e confuso.
Bullet Park di John Cheever - Fandango Libri
Eliot Nailles e Paul Hammer: due uomini, due archetipi prigionieri della cabala del loro cognome (nail e hammer sono, in inglese, rispettivamente chiodo e martello). Uno è un marito innamorato e un padre affettuoso, l'altro un bastardo psicotico, perduto in un mondo che non sa che farsene di tipi come lui. La culla del loro dramma magnetico e irresistibile è il sobborgo di Bullet Park, ancora una volta un nome simbolico (bullet, proiettile) che ospita un'ossessione quella di Hammer per il "sacrificio" di una vittima predestinata e allo stesso tempo è la culla di quella media borghesia, americana ma non solo, che Cheever ha ritratto come nessun altro.
Bullet Park di John Cheever - Fandango Libri
Eliot Nailles e Paul Hammer: due uomini, due archetipi prigionieri della cabala del loro cognome (nail e hammer sono, in inglese, rispettivamente chiodo e martello). Uno è un marito innamorato e un padre affettuoso, l'altro un bastardo psicotico, perduto in un mondo che non sa che farsene di tipi come lui. La culla del loro dramma magnetico e irresistibile è il sobborgo di Bullet Park, ancora una volta un nome simbolico (bullet, proiettile) che ospita un'ossessione quella di Hammer per il "sacrificio" di una vittima predestinata e allo stesso tempo è la culla di quella media borghesia, americana ma non solo, che Cheever ha ritratto come nessun altro.
(Ibs)
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