sabato 27 ottobre 2012

Marilyn

Sempre belli i film sul cinema, con una splendida interprete.

È l'estate del 1956 e il ventitreenne Colin Clark, fresco di laurea, vuole a tutti i costi lavorare nel cinema. Grazie a un misto di tenacia ed educazione riesce a farsi assumere come terzo assistente alla regia sul set del "Principe e la ballerina". Laurence Olivier lo prende sotto la sua ala, Vivien Leigh gli chiede di controllare il marito in sua assenza, ma Colin si ritroverà presto da una parte e una soltanto: quella di Marilyn Monroe. 
(Mymovies)

 
Un film di Simon Curtis. Con Michelle Williams, Eddie Redmayne, Julia Ormond, Kenneth Branagh, Pip Torrens

Un complicato atto d'amore

Un'intera famiglia esiliata e distrutta dal fondamentalismo cattolico di una sottosetta religiosa, i mennoniti. Profondo e commovente.

Un complicato atto d'amore di Miriam Toews (Adelphi)

Nomi Nickel ha sedici anni e vive in un posto chiamato East Village. Che non è il famoso quartiere di New York (dove lei vorrebbe scappare), ma un paese sprofondato nelle praterie canadesi, popolato da un'austera comunità religiosa mennonita - agli occhi della ragazza "la sottosetta più sfigata del mondo" che ha scelto di isolarsi dal resto dell'umanità trasformando la vita in un "facsimile della morte". E proprio questo ordine ossessivo e claustrofobico, a cui anche i Nickel soggiacciono, sarà all'origine di una catastrofe familiare che lascerà Nomi attonita e straziata.

mercoledì 24 ottobre 2012

Il grafico degli 007


I film di James Bond hanno sempre lo stesso schema: Bond viene mandato in missione in qualche posto esotico, incontra una donna, viene catturato dal cattivo, scappa, uccide il cattivo e i suoi alleati, e conquista la ragazza, bevendo nel frattempo molti Martini. Quello che varia da film a film è la quantità di ogni ingrediente, e il fatto che ognuno dei sei attori che fin qui hanno interpretato l’agente 007 ha un’abilità specifica rispetto agli altri. Si vede bene su questo grafico pubblicato dall’Economist, che mostra le prestazioni dei sei Bond del cinema e li mette a confronto in tre categorie: il numero degli antagonisti uccisi, il numero delle donne conquistate e il numero dei Martini bevuti. Si scopre che fra i sei Pierce Brosnan è quello più sanguinario, con una media di 19 cattivi eliminati per film. George Lazenby, lo 007 durato meno, è quello con più successo con le donne, mentre Daniel Craig, che in quel campo decisamente non ha fortuna, detiene però il record dei Martini bevuti.
(Ilpost)

Sonata di Beethoven alla fermata del bus


Il video, di , è stato creato con la collaborazione di pendolari e passanti della stazione degli autobus di Haymarket a Newcastle. La maggior parte delle persone che hanno partecipato non aveva mai suonato il piano, e ha contribuito soltanto con una o due note. Il lavoro è stato finanziato dall Arts Council of England.

Transamerica

A volte le sorprese che arrivano dal passato aiutano a capire meglio il presente.

Bree è un transessuale. Alla vigilia dell'intervento chirurgico che la ridefinirà sessualmente, scopre di avere un figlio, Toby, nato vent'anni prima dal suo unico rapporto eterosessuale. La psicoterapeuta, che prepara Bree a "passare" alla sua nuova condizione sessuale, la costringe a confrontarsi con il ragazzo e con il passato. In caso contrario le negherà l'autorizzazione legale a procedere con l'operazione. Toby, intanto, arrestato per droga e prostituzione, ha bisogno di un padre. Abusato dal patrigno e precocemente orfano di madre, il ragazzo conduce una vita dissipata e promiscua. Sarà Bree a pagare la cauzione e il riscatto per una vita migliore, conducendo Toby in un viaggio di formazione attraverso l'America. 
(Mymovies)


Un film di Duncan Tucker. Con Felicity Huffman, Kevin Zegers, Fionnula Flanagan, Graham Greene, Burt Young

domenica 21 ottobre 2012

Colonna sonora

Tame Impala - Lonerism


Van Morrison - Born to sing: no plan B


Kristi Stassinopoulou e Stathis Kalyviotis - Greekadelia


John Cale - Shifty adventures in Nookie wood


The Mountain Goats - Trascendental youth

sabato 20 ottobre 2012

In nome del popolo italiano

In Nome del popolo italiano
di Gabriele Del Grande e Stefano Libertiù


La rassegna Mondovisioni, a Ferrara, ha ospitato, insieme al commovente Vol special, un breve documentario sullo stesso tema, i centri di identificazione ed espulsione, che ha spostato l’attenzione dalla già dura situazione in Svizzera denunciata dal film di Fernand Melgar a quella, se possibile, ancora più umiliante e penosa, in Italia.
Le immagini girate da Gabriele Del Grande e Stefano Liberti, a cui è stato concesso di entrare nel Cie di Roma, mostrano una struttura carceraria a tutti gli effetti, fatiscente e inadatta, dove uomini e donne rischiano di restare fino a 18 mesi in attesa di essere espulsi. Il filmato, primo passo di un progetto più corposo, è online sul sito della casa di produzione ZaLab.
(Internazionale)

venerdì 19 ottobre 2012

Lo spazio bianco

Sospeso tra la vita e la morte, un pò sopra le righe ma interessante.

Maria, insegnante di italiano in una scuola serale di Napoli, vive da sola, senza genitori né amanti. Tra una confidenza all'amico Fabrizio e un ballo in discoteca, trascorre i pomeriggi al cinema, dove incontra Pietro, ragazzo padre in preda a una crisi isterica del figlioletto. I due si frequentano, hanno una relazione e Maria rimane incinta. Alla notizia, il compagno non ne vuole sapere, rifiuta di partecipare alla gravidanza, non vuole prendersi responsabilità e, quando la bambina nasce prematura, Maria dovrà affrontare il calvario dell'attesa completamente da sola.
(Mymovies)

 
Un film di Francesca Comencini. Con Margherita Buy, Gaetano Bruno, Giovanni Ludeno, Antonia Truppo, Guido Caprino.

domenica 14 ottobre 2012

Musica dal mondo

Staff 'Benda Bilili - Bouger le monde (Congo)


Os Sertoes - A idade dos metais (Brasile)


Xabier Iriondo - Irrintzi (Italo-Basco)

Colonna sonora

Betty Lavette - I'm not the one


Street Corner symphonies - Vol 1


Robert Hood - Motor nighttime world 3


Flying Lotus - Untill the quit comes